A Radio Marte, nel corso della puntata odierna del programma di Raffaele Auriemma “Si Gonfia La Rete”, è intervenuto Cosimo Sibilia, vice presidente della FIGC. Si è parlato di come si sta affrontando l'emergenza Coronavirus nel calcio.
Le parole di Sibilia
"Noi abbiamo fermato i campionati interregionali e nazionali dei gironi A ,B ,C e D. Appena abbiamo ricevuto l'ordinanza della Presidenza del Consiglio, abbiamo voluto dare un immediato riscontro evitando di poter far giocare le nostre partite a porte chiuse. In modo responsabile ho ascoltato tutte le parti e poi abbiamo deciso di fermare il campionato. Le date dei recuperi di tali gare già sono state stabilite, partiranno dall'11 marzo. Tutto questo naturalmente se non verranno emanate ulteriori direttive. Ricordo che quando si gioca senza pubblico è una sconfitta e non è uno spettacolo.
Prima di tutto va salvaguardata la salute dei cittadini. Ma ho dubbio: mi chiedo che senso ha permettere ai tifosi di Bergamo e Torino di seguire le proprie squadre in trasferta se poi nelle proprie regioni non si gioca. Devono essere prese decisioni organiche che tutelino la salute.
Aspetteremo domenica prossima, fiduciosi che possa rientrare l'emergenza. Dobbiamo evitare allarmismi e ascoltare le autorità. Se dovesse permanere lo stato attuale pensiamo di giocare a porte chiuse. Bisogna tenere presente che la Lega Dilettati ha pochi spettatori rispetto al pubblico di Serie A.
Non è semplice prendere delle decisioni, non invidio chi avrebbe dovuto prendere decisioni in Lega. Ci sono molti interessi calcistici, economici, tifoserie... Mi sento di giustificare questa riflessione. C'è ancora da approfondire e migliorare. E' una situazione difficile dalla quale si esce solo se rimaniamo compatti".
Serena Grande
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