Ferlaino promuove Allegri al Napoli: “È l’uomo giusto per vincere. Mia moglie non è d’accordo, ma è milanista”
Per l’ingegnere dei due scudetti, l’attuale tecnico rappresenta un profilo coerente con l’ambizione del club, soprattutto in una fase in cui conta tornare stabilmente a competere per i vertici del calcio italiano ed europeo.
Il nome di Massimiliano Allegri continua a dividere opinioni e sensibilità attorno al futuro del Napoli, ma tra i sostenitori più convinti del suo arrivo c’è Corrado Ferlaino, ex presidente dell’era più iconica della storia azzurra. Per l’ingegnere dei due scudetti, l’attuale tecnico rappresenta un profilo coerente con l’ambizione del club, soprattutto in una fase in cui conta tornare stabilmente a competere per i vertici del calcio italiano ed europeo.
Ferlaino promuove Allegri al Napoli: “È l’uomo giusto per vincere. Mia moglie non è d’accordo, ma è milanista”
Nel raccontare un incontro avvenuto alcuni anni fa in un ristorante di Milano, Ferlaino a Gazzetta rievoca un episodio in cui Allegri si sarebbe mostrato “cortese e rispettoso”, un gesto che, nella sua lettura, riflette tratti caratteriali utili anche in un contesto complesso come quello napoletano. Da quel momento, il giudizio sull’allenatore livornese non è mai cambiato, anzi si è consolidato con il tempo.
Il punto centrale della sua analisi riguarda la figura dell’allenatore moderno. Per Ferlaino, oggi non basta la sola preparazione tattica: serve capacità gestionale, equilibrio nella conduzione dello spogliatoio e abilità nel sostenere la pressione dei grandi obiettivi. In questa prospettiva, Allegri viene descritto come un tecnico abituato a contesti di alto livello, con una carriera costruita tra scudetti, finali europee e gestione di rose competitive.
Non manca anche un passaggio più leggero e personale, legato al giudizio familiare sul possibile approdo del tecnico a Napoli. Ferlaino racconta infatti come la moglie non condivida pienamente la sua posizione, in un contrasto che lo stesso ex presidente attribuisce alla diversa appartenenza calcistica.
Al di là delle battute, il ragionamento si concentra sul valore della storia professionale dell’allenatore. Per l’ex numero uno del Napoli, il curriculum di Allegri rappresenta una garanzia di competitività costante, un elemento che in una piazza esigente come quella partenopea può fare la differenza nella costruzione di un ciclo vincente.
L’ingegnere, protagonista dell’epoca d’oro con Maradona e dei due storici scudetti, non ha dubbi sul profilo del tecnico livornese, ritenuto adatto per riportare il Napoli stabilmente ai vertici.
Rievocando anche un incontro avvenuto anni fa a Milano, Ferlaino sottolinea il lato umano dell’allenatore: "Allegri si avvicinò a noi al ristorante, fu cortesissimo, una bella persona, si vede che è un ragazzo perbene". Un episodio che, nella sua lettura, contribuisce a delineare un profilo non solo tecnico ma anche caratteriale, ritenuto compatibile con una piazza complessa come quella napoletana.
Il giudizio sull’eventuale scelta del club è netto. "Per me la storia degli uomini conta e la sua parla chiaro: ha vinto scudetti e coppe, è arrivato in finale di Champions, ha allenato grandi giocatori e sa come comportarsi. Un allenatore oggi deve anche saper gestire e lui mi pare abbia la personalità giusta. Due vittorie bastano per convincere tutti: i successi finiscono sempre per mettere d’accordo".
Ferlaino si sofferma anche sulle difficoltà recenti del tecnico al Milan, invitando a una lettura più ampia delle dinamiche del calcio moderno: "Vale il discorso che ho appena fatto. È uno abituato a vincere, però può capitare di perdere. Fa male, ma si prende atto e si guarda avanti con fiducia, ottimismo e competenza".
Non manca un riferimento alla struttura del Napoli e al percorso recente del club: "Qui al Napoli c’è competenza, come dimostrano gli ultimi anni. C’è una squadra con valori molto forti, come si è visto con Conte e con il quarto titolo e il secondo posto che vale l’Europa che conta".
Sul ruolo dell’allenatore nella narrazione contemporanea, Ferlaino è altrettanto diretto: "Etichetta per Allegri: risultatista? E vi sembra poco. Lotta sempre per gli scudetti o per la Champions, non mi sembrano dettagli".
Infine, alla domanda su chi possa vincere il prossimo campionato, la risposta è perentoria: "E che dubbi ha? Il Napoli".
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.