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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Interviste

Euro 2032, Abodi lancia la sfida: "L'Italia rispetterà gli impegni e tornerà al centro del calcio europeo"

L'Italia prosegue il proprio percorso di avvicinamento a Euro 2032 con l'obiettivo di trasformare l'evento in una vetrina internazionale per il Paese, le infrastrutture sportive e il sistema calcistico nazionale.

Euro 2032, Abodi lancia la sfida: "L'Italia rispetterà gli impegni e tornerà al centro del calcio europeo"
L'Italia prosegue il proprio percorso di avvicinamento a Euro 2032 con l'obiettivo di trasformare l'evento in una vetrina internazionale per il Paese, le infrastrutture sportive e il sistema calcistico nazionale. A ribadirlo è stato il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che ha espresso fiducia sul lavoro in corso per preparare l'appuntamento continentale che vedrà l'Italia protagonista nell'organizzazione della manifestazione.

Euro 2032, Abodi lancia la sfida: "L'Italia rispetterà gli impegni e tornerà al centro del calcio europeo"

Intervenendo a margine della presentazione del Grand Prix di taekwondo, il ministro ha trasmesso un messaggio di ottimismo e continuità, sottolineando come il percorso organizzativo stia procedendo secondo la tabella di marcia prevista. Il tema principale resta quello degli stadi e delle infrastrutture che dovranno ospitare la competizione, uno degli aspetti più delicati e strategici dell'intero progetto. Abodi ha evidenziato la consapevolezza delle scadenze da rispettare e la volontà di mantenere gli impegni assunti in sede internazionale. Un passaggio fondamentale per garantire che l'Italia possa presentarsi all'appuntamento del 2032 con impianti adeguati agli standard richiesti dal calcio moderno e dalle grandi manifestazioni sportive. "Abbiamo quella serenità d'animo di chi sta lavorando conoscendo bene i tempi. Rispetteremo gli impegni presi e faremo ancora dell'Italia il centro del mondo", ha dichiarato il ministro, confermando la fiducia nelle attività attualmente in corso. Parallelamente continua il lavoro del commissario incaricato di seguire il dossier legato agli impianti e alla pianificazione organizzativa. L'obiettivo è individuare e sviluppare le strutture che dovranno rappresentare il Paese durante uno degli eventi calcistici più importanti del prossimo decennio. Euro 2032 rappresenta infatti molto più di una semplice manifestazione sportiva. Per l'Italia si tratta di un'opportunità per accelerare il processo di modernizzazione degli stadi, rilanciare l'immagine internazionale del sistema calcistico nazionale e attrarre investimenti legati al turismo, ai servizi e alle infrastrutture. Le prossime tappe saranno decisive per definire il quadro definitivo delle città e degli impianti coinvolti. Nel frattempo, dalle istituzioni arriva un messaggio chiaro: il percorso procede senza particolari allarmi e con la convinzione che l'Italia possa presentarsi all'appuntamento europeo da protagonista, trasformando Euro 2032 in un'occasione di crescita sportiva, economica e d'immagine per l'intero Paese.
Andrea Fiorentino · Redattore