Dal Brasile - Dopo l'inglese Jonhson, anche Bolsonaro fa mea culpa: "Covid-19 nostra sfida più grande"
"Il virus è una realtà, ancora non esiste un vaccino o una cura confermata scientificamente", ha detto il presidente brasiliano. Lo scorso 24 marzo aveva definito la malattia "una influenzetta".
Come e più di Boris Johnson. Dall'immunità di gregge alle "misure draconiane" del premier inglese, al repentino cambio di rotta di Jair Bolsonaro: "Il virus è una realtà, ancora non esiste un vaccino o una cura confermata scientificamente", ha detto il presidente brasiliano. Lo scorso 24 marzo aveva definito la malattia "una influenzetta".
Dal Brasile - Dopo l'inglese Jonhson, anche Bolsonaro fa mea culpa: "Covid-19 nostra sfida più grande"
"La mia preoccupazione è sempre stata quella di salvare delle vite, tanto quelle che perderemo a causa della pandemia tanto quelle che invece saranno colpite dalla disoccupazione, dalla violenza e dalla fame. - ha poi continuato Bolsonaro – Come ha detto Ghebreyesus (Direttore generale dell'OMS) molta gente deve lavorare per guadagnarsi il pane e i governi devono tenerne conto. Con questo non voglio negare l’importanza delle misure di prevenzione e controllo della pandemia, bensì mostrare che, allo stesso tempo, dobbiamo pensare alle persone più vulnerabili. Questa pandemia è la nostra sfida più grande".
Andrea Fiorentino
Se vuoi sapere di più sul Napoli, tieniti sempre aggiornato con www.gonfialarete.com
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.