Conte dopo Napoli-Bologna: “Se non riesci a vincerla, almeno non devi perderla”
Conte ha sottolineato l’importanza economica e tecnica del traguardo europeo per il club, lasciando intendere che ogni valutazione sul futuro verrà rinviata soltanto al termine del campionato.
NAPLES, ITALY - OCTOBER 20: Antonio Conte of Napoli speaks at a press conference of Napoli on October 20, 2025 in Naples, Italy. (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)
La sconfitta contro il Bologna FC 1909 lascia amarezza in casa SSC Napoli e Antonio Conte non nasconde la delusione nel post partita. Davanti ai giornalisti, il tecnico azzurro ha analizzato una gara dai due volti, sottolineando sia la reazione della squadra sia gli errori che hanno compromesso il risultato finale.
Conte dopo Napoli-Bologna: “Se non riesci a vincerla, almeno non devi perderla”
Conte ha parlato con lucidità, ma anche con il tono di chi sa che il Napoli si sta giocando tutto in un finale di stagione diventato improvvisamente delicato.
“Abbiamo reagito, ma il gol finale fa male”
L’allenatore azzurro ha respinto l’idea di un primo tempo completamente negativo, pur ammettendo le difficoltà mostrate dalla squadra dopo il doppio svantaggio iniziale.
Secondo Conte, il Napoli ha avuto il merito di restare dentro la partita e di trovare la forza per rimetterla in equilibrio contro un avversario che considera tra i più organizzati del campionato. Dopo il pareggio, però, gli azzurri hanno cercato con insistenza la vittoria, esponendosi inevitabilmente a qualche rischio.
Il passaggio più significativo della conferenza arriva proprio sulla gestione dei momenti decisivi della gara. Conte ha ribadito un concetto che considera fondamentale nel calcio di alto livello: “Se non puoi vincere, non devi perdere”. Una frase che fotografa perfettamente il rammarico per il gol incassato nel finale.
Gli infortuni e una stagione piena di emergenze
Nel corso dell’incontro con la stampa, Conte ha anche affrontato il tema delle assenze che hanno accompagnato gran parte della stagione del Napoli.
Il tecnico ha ricordato come alcuni infortuni abbiano inciso pesantemente sugli equilibri della squadra, citando in particolare il caso di David Neres, fermato proprio nel momento migliore della sua esperienza azzurra.
Conte ha spiegato che, davanti alle difficoltà, l’obiettivo principale è stato quello di mantenere competitiva la squadra senza perdere equilibrio. Una missione che, secondo la sua analisi, il gruppo è riuscito comunque a portare avanti restando stabilmente nelle zone alte della classifica.
“Prima la Champions, poi tireremo le somme”
L’allenatore del Napoli ha invitato tutti a mantenere la concentrazione sulle ultime partite della stagione, considerate decisive per blindare la qualificazione alla prossima UEFA Champions League.
Conte ha sottolineato l’importanza economica e tecnica del traguardo europeo per il club, lasciando intendere che ogni valutazione sul futuro verrà rinviata soltanto al termine del campionato.
Non è passata inosservata nemmeno una frase pronunciata parlando della prossima stagione: “L’anno prossimo Dio vede e provvede”. Un’espressione che ha immediatamente acceso nuove interpretazioni sul suo futuro e sulle possibili evoluzioni tattiche del Napoli.
Nessuna rivoluzione tattica nel finale
Sul piano tecnico, Conte ha escluso cambiamenti drastici nelle ultime uscite stagionali. L’allenatore ha difeso il lavoro svolto finora, ricordando che l’attuale sistema di gioco ha comunque permesso al Napoli di restare competitivo nella corsa Champions.
Solo in futuro, con la rosa al completo e senza le limitazioni causate dagli infortuni, si potranno eventualmente valutare nuove soluzioni tattiche e differenti assetti di gioco.
Per ora, però, il messaggio del tecnico è chiaro: niente esperimenti, massima attenzione agli ultimi punti necessari per raggiungere l’obiettivo minimo della stagione.
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