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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Interviste

Como-Inter, la tirata d'orecchie di Suwarso ai suoi tifosi: "Rispetto e dignità prima di tutto"

"Possiamo essere orgogliosi della prestazione, ma non posso nascondere la delusione per quanto accaduto sugli spalti", ha sottolineato il presidente, evidenziando come l’atteggiamento di una parte del pubblico non sia in linea con i valori del club.

Como-Inter, la tirata d'orecchie di Suwarso ai suoi tifosi: "Rispetto e dignità prima di tutto"
BOLOGNA, ITALY - FEBRUARY 01: Joey Saputo, president of Bologna FC speaks to Mirwan Suwarso, president of Como prior to the Serie A match between Bologna and Como at Stadio Renato Dall'Ara on February 01, 2025 in Bologna, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
Clima acceso in campo e sugli spalti, ma a far discutere dopo Como-Inter non è soltanto il risultato. A prendere posizione è stato il presidente del Como 1907, Mirwan Suwarso, che ha rivolto un messaggio diretto e senza ambiguità ai propri tifosi.

Como-Inter, la tirata d'orecchie di Suwarso ai suoi tifosi: "Rispetto e dignità prima di tutto"

La sfida contro l’Inter era già carica di significati sportivi, ma la tensione si è estesa anche alle tribune. Ai consueti fischi indirizzati a Alessandro Bastoni si sono aggiunti quelli per Nicolò Barella, ex della gara, e – elemento più delicato – contestazioni rivolte alla dirigenza nerazzurra presente in tribuna d’onore. Un episodio che non è passato inosservato agli occhi della proprietà del club lariano. Il messaggio del presidente: "Non è questo il Como che vogliamo" Suwarso ha scelto parole nette, con un tono che richiama responsabilità e identità. "Possiamo essere orgogliosi della prestazione, ma non posso nascondere la delusione per quanto accaduto sugli spalti", ha sottolineato il presidente, evidenziando come l’atteggiamento di una parte del pubblico non sia in linea con i valori del club. Il concetto chiave è uno: dignità. Non solo come principio astratto, ma come linea guida concreta, da applicare anche nei momenti di maggiore tensione sportiva. "Il calcio genera emozioni forti, ma non dobbiamo mai perdere di vista chi siamo", è il senso del richiamo rivolto alla tifoseria. Ospitalità e rispetto: un confine da non superare Nel mirino del presidente non ci sono i fischi – parte integrante del tifo – ma gli atteggiamenti ritenuti eccessivi nei confronti degli ospiti. La tribuna d’onore, per sua natura, dovrebbe rappresentare un luogo di rispetto istituzionale. "I dirigenti avversari sono nostri ospiti e meritano rispetto", è il messaggio che emerge con chiarezza. Un passaggio che segna un confine preciso tra passione sportiva e comportamento inappropriato. Linea dura per il futuro Il comunicato non si limita a una presa di distanza, ma apre a possibili provvedimenti. La società è pronta a intervenire per evitare che episodi simili si ripetano. "Scherni e insulti non rappresentano il club che stiamo costruendo", è la posizione ribadita con fermezza. L’obiettivo è chiaro: difendere l’identità del Como e contribuire a un contesto più rispettoso, dentro e fuori dal campo. Il passaggio finale suona come un avvertimento: chi non condivide questi valori rischia di essere escluso. "Chi non è in grado di rispettare questi principi non sarà il benvenuto".
Andrea Fiorentino · Redattore