Belgio, Garcia rilancia De Bruyne e protegge Lukaku: riparte dai suoi leader, mentre sul Napoli evita le polemiche
Rudi Garcia guarda avanti e lo fa con la serenità di chi sta costruendo il futuro del Belgio senza rinunciare all'esperienza dei suoi uomini più rappresentativi.
Rudi Garcia guarda avanti e lo fa con la serenità di chi sta costruendo il futuro del Belgio senza rinunciare all'esperienza dei suoi uomini più rappresentativi.
Belgio, Garcia rilancia De Bruyne e protegge Lukaku: riparte dai suoi leader, mentre sul Napoli evita le polemiche
Nell'intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, l'ex allenatore del Napoli ha affrontato diversi temi legati alla Nazionale belga, soffermandosi soprattutto sulle condizioni di Romelu Lukaku, sul ruolo centrale di Kevin De Bruyne e sul ricordo della sua parentesi partenopea.
L'attenzione si concentra inevitabilmente su Lukaku, tornato al gol nell'amichevole vinta contro la Croazia dopo un lungo periodo complicato. Garcia ammette di essere rimasto piacevolmente sorpreso dalle condizioni dell'attaccante, che negli ultimi mesi ha trovato poco spazio a livello di club. Il commissario tecnico belga non nasconde di aver immaginato una situazione più delicata dal punto di vista fisico e atletico.
"Pensavo di trovarlo peggio dopo la lunga inattività", ha spiegato Garcia, sottolineando però come il recupero del centravanti rappresenti una notizia fondamentale per tutto il gruppo. Per il tecnico francese, infatti, il peso specifico di Lukaku all'interno della Nazionale resta unico e difficilmente sostituibile. Proprio per questo motivo, la gestione dell'attaccante sarà particolarmente attenta nelle prossime settimane.
Nonostante l'entusiasmo generato dal suo ritorno al gol, Garcia invita alla prudenza e raffredda le aspettative di chi vorrebbe vedere subito Lukaku al centro del progetto sin dalla prossima sfida contro l'Egitto. L'obiettivo è evitare accelerazioni inutili e costruire un percorso graduale che permetta al giocatore di ritrovare continuità e brillantezza senza correre rischi.
Le scelte del ct belga hanno avuto conseguenze anche su altri protagonisti dell'attacco. Tra i nomi rimasti fuori dalle convocazioni c'è infatti quello di Lois Openda, esclusione che Garcia definisce dolorosa ma necessaria. La decisione è maturata all'interno di una valutazione complessiva dell'organico, nella quale il tecnico ha ritenuto prioritario puntare sull'esperienza e sulle caratteristiche di Lukaku.
Nel corso dell'intervista è emerso anche il nome di Kevin De Bruyne, leader tecnico della Nazionale e figura imprescindibile nello scacchiere belga. Garcia non ha nascosto la propria ammirazione per il centrocampista, definendolo un autentico genio del calcio. Al di là delle vicende che hanno coinvolto il giocatore negli ultimi mesi, il commissario tecnico ha evidenziato un aspetto per lui essenziale: vedere De Bruyne motivato e felice di indossare la maglia del Belgio.
Il discorso ha inevitabilmente toccato anche Napoli, città che Garcia ha vissuto da allenatore per un periodo breve ma intenso. L'allenatore francese ha scelto però di non alimentare nuove discussioni sulla sua esperienza in azzurro. Pur ricordando con affetto l'ambiente partenopeo, i tifosi e il legame della città con la squadra, ha preferito evitare qualsiasi riferimento polemico al passato.
Una scelta che conferma la volontà di concentrarsi esclusivamente sul presente e sugli obiettivi della Nazionale belga. Con il percorso di avvicinamento ai prossimi appuntamenti internazionali ormai entrato nel vivo, Garcia punta sulla qualità di De Bruyne, sull'esperienza di Lukaku e sulla solidità di un gruppo chiamato a inaugurare un nuovo ciclo senza dimenticare i propri leader storici.
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.