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martedì 4 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Interviste

PSG, Donnarumma dopo la rapina: "Ho temuto per la mia Alessia"

"Trovarsi alle tre di notte gente in casa all’improvviso penso che sia la sensazione peggiore che si possa provare. La paura è stata tantissima , ma ancora di più era che potesse succedere qualcosa alla mia compagna Alessia. Io ero impotente, legato, non potevo fare nulla".

Donnarumma Italia
Gigio Donnarumma in una testimonianza al quotidiano Libero rivive la concitata irruzione nella sua casa a Parigi. "Trovarsi alle tre di notte gente in casa all’improvviso penso che sia la sensazione peggiore che si possa provare. La paura è stata tantissima , ma ancora di più era che potesse succedere qualcosa alla mia compagna Alessia. Io ero impotente, legato, non potevo fare nulla".

PSG, Donnarumma dopo la rapina: "Ho temuto per la mia Alessia"

"Trovarsi alle tre di notte gente in casa all'improvviso penso che sia la sensazione peggiore che si possa provare – spiega Donnarumma - Io sono stato immobilizzato e Alessia è stata costretta a consegnare tutto ciò che avevamo di prezioso. Non posso entrare troppo nei dettagli, ci sono le indagini in corso. Questa mattina (venerdì, ndr) io e la mia fidanzata abbiamo dovuto lasciare l’appartamento per permettere che venissero effettuati i sopralluoghi ed eseguire gli accertamenti utili alle indagini e ci siamo momentaneamente appoggiati in un hotel. a paura è stata tantissima , ma ancora di più era che potesse succedere qualcosa ad Alessia. Io ero impotente, legato, non potevo fare nulla. Poi io non mastico così bene il francese ed è stato difficile spiegare a quelle persone dove stessero tutte le cose. Ed era Alessia, ancora adesso spaventatissima, insieme a loro. Attimi veramente concitati e di profondo terrore, soprattutto ho temuto per lei", ha raccontato l'ex portiere del Milan. Dalle prime ricostruzioni e rilievi della polizia, pare che fossero in tutto quattro i ladri che sono riusciti ad introdursi nel loro attico probabilmente attraverso il tetto. I malviventi, secondo le prime stime, avrebbero portato via un bottino stimato in circa 500mila euro, costituito da contanti, orologi, gioielli e pelletteria di lusso. Se vuoi sapere di più sul Napoli, tieniti aggiornato con www.gonfialarete.com
Andrea Fiorentino · Redattore