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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Serie A, il mercato in cifre: Napoli davanti a tutti, Juve e Inter inseguono. Milan fanalino di coda

Gran parte delle operazioni riguarda riscatti già definiti, tra cui quelli di Højlund, Alisson Santos e Vanja Milinković-Savić, a conferma di una strategia orientata alla continuità tecnica e al consolidamento della rosa in vista del nuovo ciclo.

Serie A, il mercato in cifre: Napoli davanti a tutti, Juve e Inter inseguono. Milan fanalino di coda
Il calciomercato estivo 2026 della Serie A è già entrato nel vivo tra riscatti, operazioni programmate e cessioni in fase di definizione, pur in assenza dell’apertura ufficiale della sessione. Un quadro ancora provvisorio, ma sufficiente a delineare una prima gerarchia economica tra i club del campionato.

Serie A, il mercato in cifre: Napoli davanti a tutti, Juve e Inter inseguono. Milan fanalino di coda

Secondo la ricostruzione di SportMediaset, il Napoli guida la classifica delle spese con circa 66,5 milioni di euro già investiti. Gran parte delle operazioni riguarda riscatti già definiti, tra cui quelli di Højlund, Alisson Santos e Vanja Milinković-Savić, a conferma di una strategia orientata alla continuità tecnica e al consolidamento della rosa in vista del nuovo ciclo. Alle spalle del club azzurro si colloca la Juventus con 47,5 milioni, frutto principalmente del riscatto di Lois Openda e dell’investimento su Jérémie Boga, mentre l’Inter segue a quota 38 milioni, con operazioni come il ritorno di Aleksandar Stanković e il riscatto di Manuel Akanji a definire una fase di assestamento della rosa nerazzurra. Più staccate Roma e Fiorentina, rispettivamente con 33 e circa 23 milioni spesi, a conferma di un approccio più selettivo ma comunque attivo sul fronte dei riscatti. La Roma ha puntato su profili già inseriti nel progetto tecnico, mentre la Viola ha consolidato alcune operazioni funzionali alla continuità del gruppo. Nella seconda parte della graduatoria si collocano club come Udinese, Torino, Como e Sassuolo, impegnati tra conferme e valutazioni mirate, mentre Lazio, Genoa e Bologna hanno già definito alcune operazioni obbligatorie da precedenti accordi. Più contenuti gli investimenti del Milan, fermo a circa 1,35 milioni, con un’attività ancora limitata in attesa di una definizione più chiara dell’assetto dirigenziale. In fondo alla classifica si trovano Atalanta e Lecce, al momento senza spese registrate, con strategie opposte: i bergamaschi concentrati sulle cessioni prima di nuovi investimenti, i salentini ancora alla ricerca di una struttura operativa dopo recenti cambiamenti interni. Il confronto europeo evidenzia come solo Napoli e Juventus rientrino nella top 10 continentale degli investimenti iniziali, in un contesto dominato da club come Liverpool, Barcellona e Chelsea, già particolarmente attivi sul mercato internazionale. Un quadro ancora in evoluzione, destinato a cambiare sensibilmente con l’apertura ufficiale della sessione estiva, quando plusvalenze, cessioni e nuovi innesti ridisegneranno equilibri e classifiche della Serie A. AF
Andrea Fiorentino · Redattore