Napoli, rebus attacco: Pinamonti idea concreta per affiancare Hojlund
Dietro questa possibile operazione c’è il lavoro del direttore sportivo Giovanni Manna, impegnato a individuare profili sostenibili e coerenti con il progetto.
Lukaku, addio quasi scontato. Anche Lucca sarà rimesso sul mercato. Piace l’ex Inter ora al Sassuolo, riporta la Gazzetta dello sport in uscita oggi
Napoli, rebus attacco: Pinamonti idea concreta per affiancare Hojlund
Il mercato del Napoli inizia a muoversi con anticipo, soprattutto in un reparto destinato a cambiare profondamente. L’attacco sarà uno dei nodi centrali della prossima stagione, anche alla luce di un addio ormai sempre più probabile: quello di Romelu Lukaku.
"Bisogna farsi trovare pronti".
È questa la linea che filtra da Castel Volturno, dove si lavora già alla costruzione del nuovo reparto offensivo.
Hojlund punto fermo, ma serve un’alternativa
Il progetto tecnico sembra avere una base chiara: ripartire da Rasmus Højlund come riferimento centrale. Un profilo giovane, strutturato, su cui costruire il futuro.
Accanto a lui, però, servirà una soluzione affidabile. Non una semplice riserva, ma un attaccante capace di garantire gol, continuità e compatibilità tattica.
"E se Hojlund si ferma, chi segna?"
Una domanda che il Napoli vuole evitare di porsi a stagione in corso.
L’idea Pinamonti prende quota
Tra i nomi valutati, quello di Andrea Pinamonti sta guadagnando terreno. Il centravanti, reduce dall’esperienza con il Sassuolo, rappresenta un’opzione concreta per caratteristiche e margini.
A 26 anni, Pinamonti non è più una promessa, ma un giocatore nel pieno della maturità calcistica. Il suo profilo piace per diversi motivi:
conoscenza del campionato
capacità di giocare sia da prima punta che in supporto
struttura fisica e presenza in area
Non un nome da copertina, ma una soluzione funzionale.
Il profilo giusto per l’equilibrio
L’eventuale arrivo di Pinamonti risponderebbe a una logica precisa: costruire un reparto equilibrato, senza sovrapposizioni inutili.
Hojlund rappresenta il futuro e il potenziale. Pinamonti, invece, offrirebbe affidabilità immediata e una certa esperienza nel contesto della Serie A.
"Serve qualcuno che conosca già il campionato".
Un principio che spesso guida le scelte nei momenti di transizione.
La strategia di Manna
Dietro questa possibile operazione c’è il lavoro del direttore sportivo Giovanni Manna, impegnato a individuare profili sostenibili e coerenti con il progetto.
Il Napoli, infatti, non sembra intenzionato a inseguire nomi altisonanti a tutti i costi, ma piuttosto a costruire una rosa funzionale, con alternative credibili in ogni reparto.
Un attacco da ricostruire
Con l’uscita di Lukaku e la necessità di affiancare Hojlund, il reparto offensivo sarà uno dei cantieri più importanti dell’estate.
Pinamonti è un’idea, forse qualcosa in più. Non l’unica, ma una delle più concrete.
Perché il Napoli che verrà dovrà segnare, ma soprattutto trovare nuovi equilibri. E da lì, inevitabilmente, passerà buona parte del suo futuro.
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