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sabato 1 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Napoli, il retroscena su Alisson: la scelta pianificata da Manna fin dall’inizio

Secondo quanto ricostruito dalla La Gazzetta dello Sport, il Napoli aveva già programmato ogni passaggio sin dal momento in cui ha deciso di investire in modo significativo sul prestito dell’esterno offensivo brasiliano.

Napoli, il retroscena su Alisson: la scelta pianificata da Manna fin dall’inizio
Dietro l’operazione legata a Alisson de Almeida Santos non ci sarebbe stato alcun improvvisato cambio di strategia. Secondo quanto ricostruito dalla La Gazzetta dello Sport, il Napoli aveva già programmato ogni passaggio sin dal momento in cui ha deciso di investire in modo significativo sul prestito dell’esterno offensivo brasiliano.

Napoli, il retroscena su Alisson: la scelta pianificata da Manna fin dall’inizio

Una scelta studiata nel pieno dell’emergenza - L’operazione nasce in un contesto complicato, segnato da numerosi infortuni e dalla necessità di ampliare le soluzioni offensive. In quel momento, il direttore sportivo Giovanni Manna avrebbe individuato nel profilo di Alisson un’opportunità da cogliere, anche a costo di assumersi un rischio. Secondo la ricostruzione, la cifra per il prestito oneroso — circa 3,5 milioni di euro — non sarebbe stata un investimento temporaneo, ma il primo passo di una strategia più ampia. L’idea di fondo era chiara: testare il giocatore e, in caso di risposte positive, arrivare al riscatto senza esitazioni. Il confronto con società e allenatore La scelta non sarebbe maturata in solitudine. Manna avrebbe condiviso le valutazioni con il presidente Aurelio De Laurentiis e con l’allenatore Antonio Conte, illustrando le relazioni tecniche che suggerivano di puntare sul talento brasiliano proveniente dallo Sporting CP. "Su Alisson de Almeida Santos bisogna crederci e puntare forte, mettendoci la faccia e rischiando in prima persona". Un orientamento deciso, che avrebbe convinto la dirigenza ad accettare un investimento considerato inizialmente azzardato, soprattutto per un giocatore ancora poco conosciuto al grande pubblico. Un’operazione costruita nel tempo La ricostruzione evidenzia come il Napoli avesse già previsto la possibilità di arrivare al riscatto nel momento in cui ha accettato le condizioni economiche del prestito. La cifra importante rappresentava quindi un segnale di fiducia e, allo stesso tempo, una garanzia per mantenere il controllo sull’evoluzione dell’operazione.
Andrea Fiorentino · Redattore