Napoli, il congedo di Hysaj: "Sei anni bellissimi, mi sono sentito a casa. Ciao guagliò"
Ora c'è una nuova avventura ad attenderlo: il terzino albanese lascia la maglia partenopea per accasarsi alla Lazio. Ritroverà il suo mentore di Empoli e Napoli, quel Maurizio Sarri che non si è fatto scappare l'occasione di accoglierlo a Formello.
Ora c'è una nuova avventura ad attenderlo: il terzino albanese lascia la maglia partenopea per accasarsi alla Lazio. Ritroverà il suo mentore di Empoli e Napoli, quel Maurizio Sarri che non si è fatto scappare l'occasione di accoglierlo a Formello.
Napoli, il congedo di Hysaj: "Sei anni bellissimi, mi sono sentito a casa. Ciao guagliò"
Ora c'è la Lazio, ma Napoli non si dimentica. Il terzino è arrivato a parametro zero in biancoceleste: sgambata a Formello, poi il ritiro ad Auronzo. Ma prima i saluti alla piazza che è stata casa sua per sei anni. Per Elseid Hysaj è un vortice di emozioni: non solo (nuovi) sorrisi per una nuova avventura professionale alla Lazio, ma anche riconoscenza per Napoli. Dopo le visite mediche di rito con i biancocelesti, ha voluto salutare i tifosi partenopei con una lettera d'addio: "Napoli, dopo 6 anni è arrivato il momento dei saluti, non mi basta un post per ringraziare tutti ma ci tengo a ringraziare i miei compagni di squadra, la società, i magazzinieri, il grande Tommaso che è un pezzo di storia del Napoli, i fisioterapisti e tutti gli addetti ai lavori. Ringrazio anche le persone che ho conosciuto durante questo periodo, che sono stati tutti meravigliosi e di aiuto nel mio cammino" ha scritto l'albanese nel suo messaggio su Instagram. Il duttile terzino, sia di destra che, all'occorrenza, di sinistra, è diventato il giocatore più pagato della storia albanese, punto fermo del Napoli e della Nazionale, ha deciso, dopo la scadenza contrattuale, di ritrovare - oltre che nuovi stimoli - anche il suo vecchio maestro, Maurizio Sarri. Tuttavia, i suoi ringraziamenti alla piazza azzurra non finiscono qui: "Un ringraziamento speciale va a voi tifosi che avete fatto sentire come a casa mia, me e la mia famiglia. Siete una città speciale e tifosi speciali, date tanto a tutti quelli che vestono la maglia del Napoli, ma vi dico che per me è stato un onore vestire questa maglia. Per 6 anni ho dato l'anima, ho sempre sudato la maglia, ho sempre cercato di onorare la maglia, l'unica cosa che mi dispiace e non aver festeggiato il mio gol lì con voi con lo stadio pieno". Hysaj, dunque, chiude l'esperienza all'ombra del Vesuvio con 223 presenze, 1 gol e 10 assist: "Questo non è un addio - promette -, è un arrivederci, come dice la famosa frase quando vai a Napoli piangi due volte, quando arrivi e quando te ne vai. È la verità, è proprio così quindi vi porterò sempre nel mio cuore, ciao guagliò".
(foto corrieredellosport.it)
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