A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Francelino Matuzalem, centrocampista del Monterosi:
“Novellino è stato importantissimo per la mia crescita ed è per questo che lo ringrazio ancora oggi anche perché ha avuto una pazienza enorme. Non è stato solo un allenatore, ma quasi un padre, mi ha fatto capire come funzionava il calcio in Italia. Ero un ragazzo giovane, uscivo e lui mi veniva a prendere ovunque. A Napoli ho vissuto una bella esperienza. Molti mi chiedono com’è giocare a Napoli e io in questa città ho vissuto il bello e il brutto. I tifosi partenopei sono unici, da nessuna altra parte ho trovato tifosi così appassionati. Quel gol contro l’Inter è stato l’unico col Napoli, ma mi fa sempre piacere ripensare a quei momenti. Mi ricordo bene che in quella partita segnai, ma poi per doppia ammonizione l’arbitro mi buttò fuori. Sono tifoso del Napoli, mi è rimasto nel cuore e vengo spesso in città. Avevo una dieta particolare a Napoli, mangiavo sempre mozzarelle e pizza! Mi entusiasmo a veder giocare il Napoli perché esprime un bellissimo calcio, davvero mi diverto”.
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